Interventi di conferimento all’impianto consortile di Borghetto Santo Spirito dei reflui dei comuni della Riviera Ponente e di ampliamento dell’impianto consortile


Riviera Ponente, Liguria

Periodo di esecuzione: 2015



Cliente:

Provincia di Savona

Importo lavori:
€ 54.968.610,42

Oggetto dell’incarico:
Progetto preliminare


Il progetto, redatto da HE in partnership con Etatec Studio Paoletti s.r.l., TBF+partner ed AGm geoSARC, ha avuto come obiettivo la realizzazione degli “interventi di conferimento all’impianto consortile di Borghetto Santo Spirito dei reflui dei comuni di Alassio, Albenga, Cisano sul Neva, Garlenda, Laigueglia, Ortovero, Villanova d’Albenga e Zuccarello e di ampliamento dell’impianto consortile”.
Il complesso delle opere previste dal progetto preliminare è funzionale all’attuazione degli interventi previsti dal Piano d’Ambito dell’A.T.O. Savonese in materia di riorganizzazione del Servizio Idrico Integrato.
Il sistema di collettamento (Collettore Entroterra, Collettore Costiero e Collettore Trasferimento) comprende le tubazioni, prementi e a gravità, di convogliamento dei reflui raccolti in corrispondenza degli esistenti punti di recapito comunali (terminali fognari), i relativi impianti di sollevamento ed i manufatti singolari per il superamento delle interferenze (corsi d’acqua principali e fiume Centa).
Il sistema di collettamento dei reflui del comparto Albenghese è costituito da complessivi 44,30 km, di cui 10,4 km di collettori a gravità in Gres (diametro compreso tra DN300 mm e DN500 mm) e 33,85 km di collettori in pressione in HDPE PE100 (diametro compreso tra DN160 mm e DN630 mm), oltre che da n°10 stazioni di sollevamento, della potenza complessiva pari a circa 1.743 kW.
I principali temi relativi al potenziamento del depuratore di Borghetto S. Spirito hanno riguardato l’individuazione delle soluzioni tecniche in grado di (i) raggiungere la potenzialità di trattamento prevista (circa 320.000 AE) minimizzando i volumi necessari per la realizzazione di nuove sezioni di trattamento, (ii) potenziare l’impianto secondo una configurazione di progetto estremamente modulare, in modo da adattarsi rapidamente ai diversi scenari di carico e (iii) individuare le soluzioni tecniche che consentono di raggiungere la potenzialità di progetto senza richiedere periodi di fermo impianto.